Efficienza metabolismo VITD & FOLATI

55,00

Il test valuta:

  • la diversa efficienza del metabolismo dei folati
  • la diversa capacità di trasporto e di utilizzo della vitamina D

In entrambi i casi la conoscenza della variante genetica posseduta orienta all’utilizzo di integratori e/o alimenti che riducano i rischi propri soprattutto di chi presenta la variante sfavorevole.
Il  test è accompagnato dalla Consulenza Genetica. Gentras fornirà tutte le spiegazioni sul significato dell’analisi effettuata ed i risultati ottenuti.

 

A chi è rivolto il test?

  • Tutti coloro i quali acquistano integratori e prodotti multivitaminici. Dal risultato di questo test possono essere indirizzati dal farmacista all’utilizzo di supplementazioni mirate.
  • La carenza di vitamina D colpisce circa 1 miliardo di persone nel mondo, con effetti scheletrici e non scheletrici gravi, di conseguenza l’informazione derivante dal test è utile per la salute di tutti i cittadini.
  • Anche gli effetti da carenza di folati sono molteplici, tra questi: anemia, debolezza e affaticamento, sia fisico che mentale, insonnia, irritabilità, difficoltà di concentrazione, aumentato rischio cardio-vascolare, infertilità maschile.
  • Donne in età pre- e post-menopausa.

 

 

L’analisi genetica prevede l’interrogazione dei seguenti geni:

  • MTHFR (Metilen tetraidrofolato reduttasi)
    Cod. GTS003

L’MTHFR è un enzima che condiziona l’efficienza del metabolismo dell’acido folico. L’acido folico è una vitamina idrosolubile del gruppo B (Vitamina B9) necessaria per processi cruciali delle cellule: la biosintesi dei nucleotidi purinici, precursori degli acidi nucleici; le reazioni di metilazione; il metabolismo dell’omocisteina; altre importanti reazioni biochimiche, specialmente quando sono implicati periodi di continua divisione cellulare in caso di crescita rapida. Per questo motivo sia i bambini sia gli adulti necessitano di acido folico. Anche la salute della pelle è condizionata dall’acido folico assunto, è noto infatti che l’acido folico partecipa alla riparazione dei danni al DNA causati dalle radiazioni solari, migliorando le caratteristiche biomeccaniche della pelle.

Il folato è la forma non attiva della vitamina, contenuta nei cibi. La forma attiva si produce nell’intestino tramite due reazioni di riduzione, la seconda delle quali è catalizzata dall’enzima MTHFR, e porta alla produzione di acido tetraidrofolico.

La variante sfavorevole per l’enzima MTHFR porta ad una carenza di acido folico attivo che deve quindi essere compensata dalla somministrazione di acido folico, o dall’assunzione di cibi ricchi in folati in quantità adeguate.

  • Trasportatore Vitamina D
    Cod. GTS004

I livelli di trasportatore della vitamina D sono direttamente correlati ai suoi livelli sierici e all’utilizzo della forma attiva della vitamina stessa. La maggior parte della vitamina D circolante nell’organismo viene sintetizzata nella pelle in seguito a esposizione a radiazione UVB, la stessa che provoca gravi danni e che viene oggi fermata al 99% dall’opportuno impiego di creme con filtri solari per prevenire l’invecchiamento e i tumori della pelle.

La deficienza di vitamina D è uno dei problemi di sanità pubblica attualmente di più vaste proporzioni e di più gravi conseguenze. Studi recenti dimostrano che questa carenza interessa oggi addirittura dal 30 al 50% della popolazione. Le prime alterazioni in caso di deficienza funzionale di vitamina D consistono nella diminuzione dei livelli sierici di calcio e fosforo. Gli effetti a più lungo termine della carenza di vitamina D possono essere di due tipi: scheletrici e non scheletrici. Gli effetti scheletrici riguardano nei bambini le note manifestazioni del rachitismo e ritardo della crescita, mentre negli adulti osteopenia, osteoporosi e incremento delle fratture. Gli effetti non scheletrici sono numerosi, tra questi debolezza muscolare, con associato rischio di caduta, ipertensione e malattie cardiovascolari, cancro, diabete, malattie autoimmuni e malattie infettive.

La variante sfavorevole per il trasportatore della vitamina D porta ad una carenza di forma attiva della vitamina nei tessuti, che deve quindi essere compensata dalla somministrazione di vitamina D in quantità adeguate.

ISTRUZIONI

Ogni kit di prelievo comprende:

• N.2 tamponi cotonati sterili
• Scheda autorizzativa con il consenso informato e scheda paziente, da compilare e firmare.
• Istruzioni per l’uso.
• Busta preindirizzata per l’invio al laboratorio.
 
Si raccomanda di non bere e non mangiare per circa un’ora prima del prelievo.
 

Modalità di prelievo del test genetico:

1) Estrarre il primo  tampone dal contenitore.
2) Strofinarlo circa 20 volte sulla parte interna della guancia.
3) Riporre il primo tampone nel suo contenitore.
4) Con il secondo tampone  ripetere l’operazione nella parte interna della guancia controlaterale.
5) Riporre entrambe i tamponi  e la scheda autorizzativa con il consenso informato e
 debitamente compilato e firmato, nella busta pre-indirizzata per la spedizione al laboratorio.
 
Il test genetico deve essere svolto 1 sola volta poiché il DNA genomico NON cambia durante la vita del paziente.