Rischio invecchiamento cutaneo

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Il test valuta il rischio di invecchiamento cutaneo (skin aging) rispetto a fattori estrinseci ed intrinseci.

  • Fattore estrinseco: suscettibilità ai raggi ultravioletti: UVA e UVB
  • Fattore intrinseco: suscettibilità ai danni provocati dai radicali liberi

L’esito del test genetico guida l’impiego di prodotti cosmeceutici e/o nutraceutici adeguati a contrastare la tendenza individuale all’invecchiamento cutaneo.
Il  test è accompagnato dalla Consulenza Genetica. Gentras fornirà tutte le spiegazioni sul significato dell’analisi effettuata ed i risultati ottenuti.

 

A chi è rivolto il test?

  • Tutti coloro i quali hanno particolare attenzione alla salute della propria pelle.
  • In termini di prevenzione, creare un cliente consapevole dei rischi per la propria pelle, soprattutto per coloro che amano esporsi al sole (a prescindere dal fototipo).
  • Tutti coloro i quali hanno un’attenzione estetica nel mantenimento dell’aspetto giovanile della propria pelle e che quindi possono sentire la necessità di acquisire, in seguito all’informazione genetica, dei suggerimenti personalizzati per raggiungere l’obiettivo.

Quando i campioni di DNA arrivano in Gentras

L’analisi genetica prevede l’interrogazione dei seguenti geni:

  • Gene responsabile di rischio di invecchiamento cutaneo estrinseco: ASIP (Agouti Signaling Protein)
    Cod. GTS005

Ripetute esposizioni alle radiazioni ultraviolette (UVA, UVB) sono causa di invecchiamento cutaneo precoce. L’effetto si realizza tramite danno al DNA delle cellule epidermiche, persistenti infiammazioni e stress ossidativo. L’analisi di due varianti di un punto di questo gene rivela se l’individuo esaminato rientra nella categoria di chi ha una pelle più sensibile della popolazione generale agli insulti ambientali, primariamente le radiazioni solari e le emissioni UV di lampade abbronzanti, e quindi una tendenza maggiore all’invecchiamento cutaneo. Nella popolazione europea il 55% degli individui rientra in questa categoria.

L’informazione acquisita permette di formulare una corretta strategia di protezione della pelle dall’invecchiamento precoce.

  • Gene responsabile di rischio di invecchiamento cutaneo intrinseco: SOD2 (SuperOxide Dismutase type 2)
    Cod. GTS006

L’attività antiossidante delle cellule dell’epidermide è il modo principale nel quale queste si difendono dall’aggressione causata dalle radiazioni ultraviolette e da altri fattori ambientali quali gli inquinanti atmosferici e il fumo, e dai radicali liberi che normalmente vengono prodotti all’interno delle cellule stesse. L’attività antiossidante dipende da vari geni, fra i quali spicca quello per la proteina SOD2, che si trova nei mitocondri, le centrali energetiche delle cellule dove si producono la maggior parte dei radicali liberi intrinseci. SOD2 è talmente importante che in sua assenza non è possibile la vita. L’analisi di due varianti di un punto di questo gene permette di capire se avrà o meno la sua corretta localizzazione e azione nei mitocondri. Come conseguenza, è indice della sua maggiore o minore attività. Chi ha una attività della SOD2 minore di quella della popolazione generale sarà di conseguenza più esposto ai danni da radicali liberi. Questo può condurre nel tempo a varie conseguenze fra cui una cute sottile, atrofica, pallida, lassa, solcata diffusamente da rughe e anelastica.

L’informazione acquisita permette di formulare una corretta strategia di ausilio all’attività antiossidante delle cellule epiteliali con integratori alimentari mirati e creme cosmeceutiche.

ISTRUZIONI

Ogni kit di prelievo comprende:

• N.2 tamponi cotonati sterili
• Scheda autorizzativa con il consenso informato e scheda paziente, da compilare e firmare.
• Istruzioni per l’uso.
• Busta preindirizzata per l’invio al laboratorio.
 
Si raccomanda di non bere e non mangiare per circa un’ora prima del prelievo.
 

Modalità di prelievo del test genetico:

1) Estrarre il primo  tampone dal contenitore.
2) Strofinarlo circa 20 volte sulla parte interna della guancia.
3) Riporre il primo tampone nel suo contenitore.
4) Con il secondo tampone  ripetere l’operazione nella parte interna della guancia controlaterale.
5) Riporre entrambe i tamponi  e la scheda autorizzativa con il consenso informato e
 debitamente compilato e firmato, nella busta pre-indirizzata per la spedizione al laboratorio.
 
Il test genetico deve essere svolto 1 sola volta poiché il DNA genomico NON cambia durante la vita del paziente.